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Nature House One ©

La Nature House One è la prima delle tre tipologie proposte per l’edificazione del distretto omonimo.
Il progetto di tale proposta sfrutta tecniche progettuali  e tecnologie, assodate e sperimentali, per concepire un’evoluzione formale, tecnologica e filosofica della diffusa casa passiva.
Il design architettonico ha voluto fondere due stili abitativi agli antipodi, la tipica casa tradizionale e la residenza in stile modernista, per creare un unico innovativo design architettonico che può sfruttare i soli pregi degli stili menzionati.

Da una parte si è voluta mantenere la conformazione prospettica delle ville tradizionali, alienandole e fondendo in esse dettagli e materiali modernisti per donare al progetto una spiccata leggerezza e una migliore fruibilità degli spazi interni. La “pesantezza” dell’involucro in laterizio, tipico della casa tradizionale, è sostituito da un sistema di vetrate che consentono di godere del fascino naturalistico dell’area progettuale, ai fruitori delle Nature House One.
Il brand name del progetto non si riferisce solo alla semplice e vantaggiosa ubicazione dell’area di intervento.

L’idea architettonica infatti sfrutta il particolare design di fusione per innescare la componente naturalistica biofilica(*), elemento essenziale dello stile progettuale del Dahlia studios. Sfruttare quindi dei principi consolidati, ma spesso trascurati dagli architetti, diventa nel progetto delle Nature Houses un valore aggiunto, oltre che essere un metodo per incastonare in maniera soave, l’artefatto architettonico con il delizioso ambiente naturale dell’area di progetto.

 

 

Le principali scelte progettuali sono ricadute essenzialmente su:

  • Un calcolo molto accurato delle incidenze solari che hanno permesso di calcolare gli aggetti delle falde per fornire automaticamente delle zone ombreggiate nei giorni estivi e/o nelle ore in cui il sole è alto.
    Viceversa questo sistema consentirebbe l’ingresso della luce solare all’interno dell’abitazione, quando la radiazione luminosa del sole è bassa (ore mattutine, ore preserali, giornate invernali) generando assieme alle vetrate un effetto serra volontario, che riscalderebbe gli ambienti interni della casa.
  • La disposizione di un “Serbatoio Elio- Eolico©” sperimentale, che ingloba la scalinata degli ingressi dal piano semi-interrato, che sfrutterebbe nelle giornate fredde la radiazione solare, per surriscaldarsi e tramite bocchette di aerazione condurre il calore all’interno delle unità immobiliari (zona notte).
    Nelle giornate calde invece, questo serbatoio viene dischiuso tramite aperture meccanicizzate, nei lati nord e sud, permettendo alla vigorosa ventilazione naturale settentrionale, tipica della location, di attraversare il Serbatoio Elio-Eolico©, il patio aperto e la casa stessa, quindi di raffrescare l’intero dell’abitazione. [vedi allegati grafici].
  • Un patio centrale all’edificio che permetterebbe un miglior funzionamento del Serbatoio E-E©, e a livello emozionale un giusto apporto della suddetta componente Biofilica, fondamentale per un lieto godimento della casa.

 

 

L’intero progetto può sfruttare le migliori tecnologie oggi disponibili, dalla domotica, al  pavimento riscaldato,l’impianto geotermico, vetri auto-oscuranti a comando e tant’ altro.

La Nature House One è un progetto unico nel suo genere, poiché sfrutta tecniche e tecnologie consolidate e introduce il sistema del Serbatoio E-E© (sperimentale, proposto dal Dahlia Studios) che è assolutamente riservato e calcolato per operare nel luogo ospitante la Nature House One.

(*):  Edward Osborne Wilson rileva empiricamente nell’essere umano la “tendenza innata a concentrare l’attenzione sulle forme di vita e su tutto ciò che le ricorda e in alcune circostanze, ad affiliarvisi emotivamente”

 

Nature House One ©

[…] Il design architettonico ha voluto fondere due stili abitativi agli antipodi, la tipica casa tradizionale e la residenza in stile modernista, per creare un unico innovativo design architettonico che può sfruttare i soli pregi degli stili menzionati. […]

Date2016TypeCommissionFieldArchitectureSize300 mqLocationOffida (AP) - ItaliaStatusConceptTeamArch. Stefano Piccinini || Arch. Simona Alesi ||Share

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