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*** NEWS *** Brushstroke House

La Brushstroke House nasce dall’idea di fondere insieme la tradizione architettonica lettone e il design contemporaneo, con l’intento di generare una forma che si modella con dinamismo verso il panorama e il lago.
Il concept iniziale riprende la forma originaria lineare dei due corpi di fabbrica, che in pianta sorgono parallelamente l’uno con l’altro.
Questi corpi vengono mutati e piegati così da donare ai lati corti del blocco architettonico, una vista privilegiata verso il panorama e il lago.

I DUE VOLUMI:
Il complesso si compone quindi di due corpi di fabbrica:
– Il corpo che ospita il painters’ worshop e il carpentry workshop, composto da un solo piano, e sorge più vicino al lago
– il corpo che ospita le due residenze composto da due piani, che sorge parallelamente dietro al corpo più basso.

LA PIANTA ARCHITETTONICA:
La pianta architettonica è stata ideata per posizionare gli spazi maggiormente vissuti dagli artisti, in adiacenza con il panorama, alimentando in tali spazi una forte componente visiva naturalistica.
Infatti secondo la nostra visione un artista non produce opere solo dentro al suo painters’ workshop, ma è più probabile che l’ispirazione venga negli attimi vissuti in casa, contemplando il panorama e la natura.
Per questo motivo le zone living delle due residenze, e il painters’ workshop hanno una vista totalmente vetrata e più possibile aperta verso il panorama.

[CONTINUA SUL PROGETTO]

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Dahlia’s Journal_©Copyright 2023 – All Rights Reserved

*** NEWS *** Virtual Reality Regenyal Laboratories

Nuovo tour virtuale disponibile nella sezione VR.
I laboratori Regenyal sviluppati anche in realtà virtuale per far immergere i committenti nell’opera architettonica.
segui il link: http://dahliastudio.com/portfolio/wild-country-house-vr/
[vieni a testare la realtà virtuale nei nostri studi, ti aspettiamo]

 

*** NEWS *** Hygge 4 Houses

Hygge, una filosofia tipicamente scandinava, questo concetto ha a che fare con le emozioni e l’atmosfera, piuttosto che con gli oggetti in sé. Una definizione potrebbe essere “conforto dell’anima”.
Hai presente quando hai la sensazione di sentirti a casa e in pace con te stesso e con il mondo che ti circonda? Ecco, questo è il significato di hygge.
Se vogliamo parlare per immagini, chiudi gli occhi e pensa di essere seduto sulla tua poltrona preferita, davanti al camino acceso e con in mano una bella tazza di caffè. Questo è hygge!

Il concetto di questa parola non è tangibile e concreto, ma tangibile e concreto può esserlo il contesto che genera la sensazione hygge.

La Hygge 4 Houses è un progetto residenziale di quattro appartamenti compatti in un unico corpo di fabbrica.
Gli appartamenti di dimensioni di circa 75 mq cadauno sono progettati per ospitare quattro famiglie.
Spazi privati e spazi comuni convergono nel progetto in modo bilanciato per donare ad ogni alloggio la sua privacy, ma anche il suo spazio di convivialità tra i residenti della Hygge 4 Houses.

L’interno è progettato per regalare all’abitazione differenti “angoli Hygge”, spazi con un forte contatto con la componente naturalistica e panoramica esterna, spazi ricchi di confort.

L’impronta Hygge seppur di origine e di stile nordica, viene rivisitata con delle inclinazioni moderne, sia nelle cromie, nelle forme e anche nei dettagli esterni ed interni dell’abitazione.

Il verde esterno è composto da tre livelli di progettazione: il verde del lato nord, che vuole monumentalizzare e stilizzare la scala di ingresso ai piani superiori; il verde del cortile, moderno e protetto dall’ombra di una quercia da sughero, che funge da hotpoint per la socialità tra le famiglie residenti, e infine il verde esterno in stile inglese, che isola l’intero corpo di fabbrica dagli impulsi esterni, ma allo stesso tempo apre l’edificio verso il caratteristico panorama.

 

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*** NEWS *** A Casa da Angelo

Il progetto del restyling dell’outdoor del relais A Casa da Angelo, immerso nella natura e con una finestra privilegiata sul mare e sul panorama Grottammarese, si concentra principalmente nella riprogettazione degli spazi esterni e del bar a servizio della piscina.


Pur mantenendo uno stile rurale nei materiali, il nuovo volume ideato vuole essere parte integrante della progettazione esterna, così da connettersi con i vialetti, i terrazzamenti e con le pareti verdi che adornano il complesso.

Viene creato un nuovo sistema pedonale che connette i tre livelli del relais:

-il pianoro principale dell’agriturismo e delle camere da letto,
-il livello intermedio della terrazza verde posta sopra al nuovo volume edificato,
-l’ultimo livello più basso che accoglie gli spazi adiacenti alla piscina, spazi di puro relax immersi nel verde, dove il panorama fa da padrone.

I viali di connessione e gli spazi di sosta e ricreazione rappresentati dai pianori verdi vengono sfumati e interconnessi dalle pareti di ingegneria naturalistica e dalle zone cespugliate con essenze arbustive e arboree tipiche della macchia mediterranea.

Gli ulivi preesistenti vengono ri-valorizzati dal sistema del verde di piccola taglia, e dallo studio illuminotecnico che è strutturato per generare zone illuminate e zone d’ombra, quest’ultime importantissime per donare al contesto naturalistico una progettazione moderna, lussuosa, ma pur sempre al servizio del panorama e del contesto naturalistico ospitante il relais.


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*** NEWS *** Caiateam Garden

La stimolante sfida della progettazione del Caiateam Garden, ci ha permesso di sperimentare una dicotomia stilistica, innestata in un contesto ad alta densità edilizia, con l’intento di creare un’area verde a servizio degli uffici dell’omonima azienda.

Il traguardo è stato quello di realizzare un giardino al piano terra all’interno di un ambito urbano con una forte impronta edilizia, che vada ad ogni ora del giorno ad isolare coloro che godono di tale spazio.

Da quei nasce la dicotomia stilistica di utilizzare corten a taglio laser con grafemi stilizzati, per non rinnegare il contesto e lo stile urbano, abbinato ad un progetto del verde dal gusto orientale e zen.

Il punto cardine del progetto risiede nella fontana al centro del giardino che vuole ricreare il principio del tokonoma e della centralità negli interni giapponesi,  insieme alla concettualizzazione del Shishi-odoshi e dello Tsukubai.
In particolare viene ripreso e ri-stilizzato quest’ultimo principio che nella tradizione giapponese era volto a far sì che l’ospite che si accingesse a entrare nella sala da tè fosse pulito sia nel corpo che nella mente, tanto che i maestri allestivano un apposito giardino atto a rilassare lo spirito, mettendo a disposizione una brocca di acqua per lavare le mani.
Come dimostra la filosofia giapponese dello tsukubai, lo specchio d’acqua centrale posto all’ingresso del cuore del nostro giardino vuole pulire l’avventore di qualsiasi stress e contaminazione dello spirito, per donare preziosi minuti di pausa o momenti post-lavorativi di alto design, con un retrogusto di spiritualità orientale.

Il suono dell’acqua che sgorga dalla fontana di corten che riprende il principio del Shishi-odoshi è parte integrante della progettazione, così che la pianificazione uditiva va a completare il trittico sensoriale insieme alla progettazione visiva e olfattiva del Caiateam Garden.

Le silenziose barriere di bamboo, insieme allo studio del light design, attorniano gli spazi isolandoli dal contesto circostante che viene arredato soprattutto nella parte retrostante, dove troviamo un focolaio che permette di generare numerose situazioni di convivialità, ricca emotivamente e sensorialmente, dall’alto livello di design.

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*** NEWS *** TRAILER The Edge

Finalmente svelato il TRAILER del nuovo progetto THE EDGE – Panoramic Luxury House

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*** NEWS *** The Edge (Architecture)

The Edge,la villa panoramica di alto lusso che verrà edificata su un crinale nel cuore del Piceno, si presenta come uno spazio meta spaziale, dove l’outdoor si proiettata negli interni generando ambienti di luce e atmosfere con un alto livello di comfort visivo e funzionale.

Il concept del corpo di fabbrica non é stato concepito in modo autoreferenziale e formalmente distinto, ma viene plasmato dello studio degli spazi interni.

Così come la radice concettuale dell’esterno prende vita dallo studio preliminare dell’Interior con la creazione di volumi semplici ma articolati, anche lo spazio interno viene modellato e concepito dai sublimi scenari esterni che vanno a riflettere nei materiali e negli arredi, la semplicità naturalistica mista ad eleganza dei luoghi in cui sorge la Villa.

 

 

Lo studio paesaggistico delle aree che circondano l’edificio vuole anche esso far parte dell’atmosferizzazione dell’interno della casa, proiettando le lunghe ombre dei pinus pinea attraverso le ampie vetrate, che riescono anche ad intercettare i riflessi da sud,est e ovest, dei manti erbosi, degli arbusti floreali che mutano il loro colore secondo le stagioni, ma anche dallo specchio d’acqua che riproduce e raddoppia la vista panoramica della verdeggiante valle,moltiplicando in modo infinitamente frattale il Placido benessere sensoriale di The Edge Panoramic Luxury House.




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*** NEWS *** Virtual Reality Wild Country House

Nuovo tour virtuale disponibile nella sezione VR.
La Wild Country House sviluppata anche in realtà virtuale per far immergere i committenti nell’opera architettonica, prima ancora di averla costruita.
segui il link: http://dahliastudio.com/portfolio/wild-country-house-vr/
[vieni a testare la realtà virtuale nei nostri studi, ti aspettiamo]

…aspettando il metaverso Meta… https://about.facebook.com/meta/

*** NEWS *** Wild Country House (Architecture – Interior – Outdoor design)

Wild Country House, la nuova Luxury Farmhouse che andrà a rinnovare interamente un antico casale svettante sul panorama collinoso e marino della città di Grottammare (AP).
Il carattere rurale delle strutture presenti sul fondo rustico manterranno la loro originaria vocazione, iniettando una rigenerazione stilistica che innalzerà il livello di comfort e design, così da trasformare la struttura in un organismo di alto lusso, integrato perfettamente nel contesto naturalistico.

Le strutture di consolidamento e le tecnologie per elevare il livello energetico della farmhouse saranno progettate per essere invisibili e assoggettate all’estetica rurale e al design della nuova struttura ricettiva.

Lo studio cromatico e materico dei dettagli di outodoor e interior design, studiato per valorizzare le caratteristiche costruttive esistenti faranno rivivere gli antichi muri di pietra e laterizio con l’ambizione di superere il loro splendore originario, grazie anche ad uno studio approfondito del light design, commisto ad una riprogettazione del verde esterno.

Mantenere  l’autenticità dei fabbricati esistenti e quindi del contesto circostante, è il più grande obiettivo di questa impresa progettuale, un carattere agricolo genuino, quasi selvaggio custodito da un alto livello di comfort e lusso, è la meta finale di questo restyling targato Dahlia Studios.


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