Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

*** NEWS *** La Granja (Interior Design)

Il progetto de “La Granja” nasce con lo scopo di generare una struttura ricettiva di alto comfort e design, pur mantenendo la sua vocazione originaria di fattoria immersa nella campagna fermana.
Lo studio degli interni per cui siamo stati incaricati, è stato ideato disponendo una zona giorno al piano terra e la zona notte al piano primo, avvicinate ad uno straordinario ultimo piano che ospita un’ampia suite con una mini spa a servizio della struttura.


La sala da pranzo e l’area soggiorno che caratterizzano il piano terra sono collegate da una hall che ospita un’elegante scala, che permette la salita ai piani superiori.
Il design è stato progettato con materiali tipici della tradizione rurale, rivisitati ed abbinati con arredi e cromie dal gusto contemporaneo, per donare agli spazi un’anima elegante, senza snaturare l’origine rurale del fabbricato.


Gli ampi camini tipici degli antichi poderi agresti, introducono nel piano terra l’atmosfera e la convivialità di questa nuova realtà ricettiva, che permette di godere di ogni suo spazio fino al secondo piano, dove un’elettrizzante suite abbinata ad un’attrezzatissima mini spa, promettono un soggiorno da sogno in un luogo che purifica il corpo e l’anima, dalla confusione e dagli impegni della contemporaneità!

RIPRODUZIONE RISERVATA
Dahlia’s Journal_©Copyright 2021 – All Rights Reserved​​

*** NEWS *** Tramps Super Loft (Interior Design)

Restyling totale del Tramps Super Loft, un appartamento di alto lusso e design a San Benedetto del Tronto.

La linea architettonica riprende lo stile dei loft statunitensi dove l’apertura di un unico grande spazio definisce la zona giorno, suddivisa solo visivamente da arredi minimali e liliali.

Il rapporto superfici finestrate e volume della zona living ci ha portato ad utilizzare un approccio progettuale di design “pulito” con toni chiari.
Anche il light design mantiene una linea moderna e pura, così da strutturare tutto il comparto illuminotecnico con stip led a luce indiretta, generando un ambiente con ombre morbide e luci artificiali omogenee.

La zona notta in contrapposizione con la zona giorno, è stata progettata con un design scuro ed elegante, per mantenere e valorizzare l’antico pavimento in legno.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA
Dahlia’s Journal_©Copyright 2020 – All Rights Reserved​​

*** NEWS *** Wild Country House (Architecture – Interior – Outdoor design)

Wild Country House, la nuova Luxury Farmhouse che andrà a rinnovare interamente un antico casale svettante sul panorama collinoso e marino della città di Grottammare (AP).
Il carattere rurale delle strutture presenti sul fondo rustico manterranno la loro originaria vocazione, iniettando una rigenerazione stilistica che innalzerà il livello di comfort e design, così da trasformare la struttura in un organismo di alto lusso, integrato perfettamente nel contesto naturalistico.

Le strutture di consolidamento e le tecnologie per elevare il livello energetico della farmhouse saranno progettate per essere invisibili e assoggettate all’estetica rurale e al design della nuova struttura ricettiva.

Lo studio cromatico e materico dei dettagli di outodoor e interior design, studiato per valorizzare le caratteristiche costruttive esistenti faranno rivivere gli antichi muri di pietra e laterizio con l’ambizione di superere il loro splendore originario, grazie anche ad uno studio approfondito del light design, commisto ad una riprogettazione del verde esterno.

Mantenere  l’autenticità dei fabbricati esistenti e quindi del contesto circostante, è il più grande obiettivo di questa impresa progettuale, un carattere agricolo genuino, quasi selvaggio custodito da un alto livello di comfort e lusso, è la meta finale di questo restyling targato Dahlia Studios.


RIPRODUZIONE RISERVATA
Dahlia’s Journal_©Copyright 2021 – All Rights Reserved​​

*** NEWS *** El Nido (Interior Design)

La sfida del Nido, una sfida ardua una sfida dove la committenza cercava la massima funzionalità e il massimo confort raggiungibile, per una casa di diciannove metri quadrati a piano (per tre piani).

Come si può sfruttare al meglio un ambiente cosi piccolo e avere tutti gli spazi che si hanno nelle ordinarie residenze che risultano almeno tre volte più grandi?

La soluzione progettuale che abbiamo ideato è stata quella di alienare  i complementi di arredo e fonderli con le componenti strutturali, così da creare un design compatto e flessibile.
Nel progetto in questione, un ruolo fondamentale lo ricopre la scala di design che riesce ad incorporare a livello funzionale e stilistico sia il tavolo da pranzo che il divano, avvalendosi di un gioco di incastri tra piani, dove le pedate dei gradini si trasformano appunto nel tavolo e nel sofà.

Questo approccio permette di generare uno spazio molto piccolo in cui tutte le funzioni si concretizzano, a dimostrare che non esistono case troppo piccole ma solo case mal progettate.
Il risultato è un ambiente originale, con un alto livello tecnologico, seppur a livello di design sono stati mantenuti alcuni dettagli tradizionali, tipici del centro storico dove sorge l’edificio.

Le cromie variano sui toni del bianco per sfruttare al meglio i rimbalzi di luce che provengono da un solo lato (di ingresso) avvalendosi anche dell’ausilio del lucernaio sopra alla scala di design, che permette di avere una diffusione luminosa degna di una residenza con una conformazione architettonica tradizionale.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA
Dahlia’s Journal_©Copyright 2020 – All Rights Reserved​​

Agathis australis (Kauri)

La natura è fantastica, ci mette a disposizione materiali spesso meravigliosi.

Uno di questi  è il Kauri Neozelandese (Agathis australis), una conifera antichissima che oggi è ricercata dalle più grandi aziende mondiali che producono arredi in legno.

Alcune fonti datano le sue origini a circa 150.000 anni fa (Periodo Giurassico).
E’ considerato dagli esperti uno degli alberi più antichi al mondo, oltre che contendere il record della stazza, con le sequoie giganti californiane (può arrivare fino a 50 metri di altezza).
I Tronchi del Kauri sono coperti da una particolare corteccia color grigio-blu che ha la caratteristica di squamarsi in grossi fiocchi che si accumulano intorno alla base dell’albero. Questa particolarità lo rende molto resistente dagli attacchi dei parassiti e molto longevo, non a caso l’albero più grande e anziano della Nuova Zelanda è un Kauri di 1500 anni, alto 50 metri e con una circonferenza di 15 metri, chiamato il lingua Maori “Tane Mahuta” (“il re della foresta”).
La fortuna di avere questo materiale attualmente disponibile, è stata in gran parte fortuita, avendo subìto negli ultimi secoli una grande decimazione.
Da sempre utilizzato dai Maori per la costruzioni di barche, dal 1700 i coloni europei  hanno iniziato la sua deforestazione, abbattendo con soli due secoli circa 1,2 milioni di ettari di foresta. I marinai avevano capito che il legno di tale conifera era di altissima qualità per le imbarcazioni, soprattutto per i pennoni e per gli alberi delle navi.
La fortuna di averlo disponibile è data dalla seconda componente essenziale che la natura in questo caso ci ha messo a disposizione: il terreno Neozelandese.
Il particolare fango, ha sommerso i tronchi secolari e li ha mantenuti in uno stato di conservazione perfetta, per circa 50000 anni, grandi quantità di legno sono rimaste conservate nel sottosuolo, in assenza di ossigeno.  Oggi vengono scoperte vere e proprie miniere di Kauri, tronchi perfettamente conservati, freschi di taglio. La datazione al radiocarbonio accerta l’età dei legni di Kauri fossile, che può variare dai più “giovani” di 7000 anni, ai più antichi che arrivano perfino a 50000 anni di età.
La particolare bellezza di questo prezioso legno è data, oltre che dalla caratteristica colorazione, anche dalle venature ambrate, determinate dalla grande quantità di resina che caratterizza l’albero.

L’uso di questo materiale, molto in voga negli ultimi anni, lo ha reso popolare e molto ricercato dalle aziende produttrici di arredi in legno.
Fantastici e unici i tavoli in Kauri, che possono superare i 10 metri di lunghezza.
Un materiale tanto antico quanto innovativo,  che rispetta la natura, essendo estratto da piante cadute in epoche passate.
Un materiale raro che può anche dare grossi contributi in campi artistici differenti, non solo nel design.

 

All rights reserved – Dahlia Studios ©Copyright 2021