Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Il Veleno dell’Architettura

(Quello che poteva essere e non è stato)

Zaha Hadid consigliava che per avere una vita felice bisognava tenersi lontani dalla professione dell’architetto…
Bjarke Ingels riconosceva il paradosso dell’architetto, a cui nessuno affiderebbe una vera costruzione architettonica se non si è giá costruito architettura…
Ancor prima il grande Frank Lloyd Wright svelava che l’unico modo per fare una buona architettura era avere un buon budget e “carta bianca”…

La verità è che oggi il “titolo” di architetto chiunque è in grado di guadagnarselo,  MA il vero status di architetto non si raggiunge senza aver imparato a digerire l’inferno dell’edilizia in cui precipitiamo ogni giorno…
Un VELENO che in dosi costanti e decenni di indigestioni diventa alla lunga un antidoto…

La realtà è che di progetti architettonici veri (non edilizia che è altra cosa) solo una percentuale tra il 5 e il 10 % vede la luce…e di quel 5-10% solo un 5-10% viene realizzato come era stato concepito…(stime non mie ma di Mr B.I.G. sopra citato).
Questo dovrebbero dire il primo giorno che si entra in una facoltà di architettura.
Bisognerebbe saperlo prima di godere dei progetti altrui mal riusciti, e bisogna saperlo comunque prima di mettersi a tavolino a studiare la prossima forma, il prossimo progetto, che puntualmente verrà modificato e declassato a semplice opera edilizia, da qualcuno (committente, ingegnere, impresa) che ha le SUE leggittime ragioni esecutive.

Ma questo è anche quello che distingue chi fa edilizia appunto, da chi cerca di fare architettura…

Se non si è delusi da quello che alla fine viene costruito, vuol dire: o essersi piegati definitivamente alla professione di progettista edile, o aver battuto il veleno dell’architettura. A volte la delusione è forte, a volte è minima…ma senza delusione non c’è evoluzione…

Beati quelli che vedono solo edilizia più o meno riuscita e valutano tutto in base alla quantità di metri quadri di un’opera..e non sentono il sapore dell’architettura…si risparmiano l’inconsapevole coprofagia in cui tutti siamo ormai destinati.

All rights reserved – Dahlia Studios ©Copyright 2022

Leave a comment