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Green Hotel ©

Per il restyling  della Hall del Green Hotel, il Dahlia studio ha posto il focus progettuale principalmente su un miglioramento degli spazi e su un mitigazione della pesantezza cromatica preesistente, oltre che al mantenimento di  una conformità stilistica con il design delle nuove camere (vedi Green Hotel vol.1).
Tutto questo è stato ideato  prestando una grande attenzione alle cromie e ai materiali utilizzati, che hanno l’incombenza di rievocare il fattore naturalistico che contraddistingue il brand del Hotel e la caratteristica location dove sorge.
Si è voluto focalizzare il target del nuovo design interno, potenziando l’aspetto della tranquillità e dell’intimità, virtù che sono da sempre valori  d’eccellenza del Green Hotel.

 

L’aspetto preesistente, contraddistinto dalla suddivisione della Hall in sotto-zone (sala da pranzo, sala bar, ingresso), divise da graticci demodè (mantenuti solo a soffitto per motivi tecnici), viene abbandonato per accogliere una progettazione più aperta.
La pavimentazione viene rivisitata con materiali innovativi, come le nuove resine di ultima generazione, che danno all’intera sala un aspetto più salubre e candido.
Le cromie vengono notevolmente schiarite, seppur mantenute in equilibrio da elementi scuri che bilanciano l’armonia visiva della Hall.

 

La variazione principale del nuovo interior design è affidata al blocco bancone, che viene restylizzato, senza però essere smantellato completamente, mantenendo quindi  bassi i costi di trasformazione.
La forma preesistente irregolare, viene rettificata tramite pannelli compositi.
Il materiale principale dei suddetti pannelli è il corten forato con taglio laser, generante figure stilizzate che riecheggiano sagome naturalistiche.
La lastra principale in corten,  fa da struttura portante al pannello retrostante in policarbonato bianco connesso ad esso, che combinato con l’illuminazione retrostante,  dà luce ai tagli e alle sagome disegnate.
La forma del nuovo bancone che regolarizza l’andamento scostante di quello preesistente, genera interstizi che vengono riempiti da vasi removibili, ospitanti la specie arborea dell’Acer palmatum dissectum virdis, particolarmente indicata sia per il colore e la forma elegante delle sue foglie, sia per le sue caratteristiche vitali.
Il corten viene preferito rispetto ad altri materiali, sia per le sue doti tecniche, vista la sua capacità di auto-proteggersi dalla corrosione elettrochimica mediante la formazione di una patina superficiale compatta, sia per la sua particolare cromia che ricorda i tronchi degli alberi.
Il verde risulta quindi un colore che in questa conformazione progettuale è riservato esclusivamente alle piante adornanti il bancone; il resto della sala è riservato principalmente al colore bianco equilibrato da accessori neri e dal bancone, come già detto, di colore bruno.

Green Hotel ©

[…] Per il restyling della Hall del Green Hotel, il Dahlia studio ha posto il focus progettuale principalmente su un miglioramento degli spazi e su un mitigazione della pesantezza cromatica preesistente, oltre che al mantenimento di una conformità stilistica con il design delle nuove camere […]

Date2016TypeCommissionFieldInterior DesignSize600 mqLocationVergiate (VA) - ItaliaStatusCompletedTeamArch. Stefano Piccinini || Arch. Simona Alesi ||Share

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