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Lightcatcher House ©

La prima creatura di Dio fu la luce, l’ultima l’uomo…
La Lightcatcher house è la residenza di chi vive la luce, uno spazio di circa 300 metri quadrati immerso nel verde e forgiato dalla luce.
Le ampie vetrate commiste al legno di rovere interno, concepiscono spazi minimali fortemente naturalistici.
La pietra irregolare utilizzata sulle facciate esterne aspira a narrare un edificio apparentemente rupestre, naturalistico quasi fortuito, come fosse stato edificato in assenza di frenesie architettoniche, ma da coscienze scientificamente biofiliche.
Negli interni si predilige la pianta libera, così da evitare i rimbalzi di luce e godere della pura radiazione luminosa.

 

Il comfort interno è massimo, seppur le parti domotiche vengono celate dai dettagli architettonici e non si vuole ostentare nessuna forma di tecnologia banalmente egocentrica.
La zona giorno è mutevole, in base alla stagione riesce a variare il suo utilizzo, grazie alle ampie vetrate mobili che la estende (nella stagione estiva) inglobando l’ampio patio esterno semi coperto.
Il soppalco, gli ampi camini e gli arredi, rendono gli spazi versatili perfetti sia per un uso domestico familiare, sia per un utilizzo comune, come nel caso di feste e ricevimenti.

 

La Lightcatcher House non è solo uno spazio di alto design,
non è un solo una residenza di lusso per ricevimenti cortesi,
non è solo il nido ideale di una famiglia felice…

La Lightcatcher House è il paradiso rilesso di un raggio di sole
è l’infinito nel suono del vento in una valle fiorita
è l’eternità custodita nell’odore di una tempesta compiuta

Lightcatcher House ©

[…] La prima creatura di Dio fu la luce, l’ultima l’uomo…
La Lightcatcher house è la residenza di chi vive la luce, uno spazio di circa 300 metri quadrati immerso nel verde e forgiato dalla luce.
[…]

Date2019TypeCommissionFieldArchitectureSize300 mqLocationCastel di Lama (AP) - ItaliaStatusIn ProgressTeamArch. Stefano Piccinini || Arch. Simona Alesi ||Share

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