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*** NEWS *** Aeroponic Lung

Proposta progettuale commissionata da imprenditori privati, per la riqualificazione del parco Sambenedettese incastonato tra il Viale delle Tamerici e il Viale degli Oleandri, adiacente al Jonathan disco club e l’Harena, nell’area porto di San Benedetto del Tronto.
Il progetto prevedeva la riqualificazione di uno spazio di 2400 mq, con l’intento di creare un parco multifunzionale.


La caratteristica principale era di fondere servizi e zone didattiche diurne, principalmente per infanti e anziani, che si sarebbero trasformate durante le ore notturne in un’area che avrebbe accolto un lussuoso lounge bar con spazio coperto parzialmente vetrato, e vedeva anche l’installazione di una struttura anch’essa con duplice funzione diurna-notturna.


La struttura che andava a rivisitare il concetto di serra botanica ottocentesca concepita con forme contemporanee, si sarebbe rivelata il cuore del parco e avrebbe accolto al suo interno numerose installazioni con coltivazioni aeroponiche così da creare un vero e proprio orto aereo, che nelle ore notturne si sarebbe trasformato in uno spazio per la cultura e per l’intrattenimento (teatro, spazio per mostre, spazio per saggi e performance d’arte).

Il resto del parco avrebbe ospitato un sontuoso e ricco giardino, con aree riservate ad orti urbani, agrumeti, nonché aree di contemplazione e relax.

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*** NEWS *** Olgiata Garden

Olgiata Garden è un progetto di landscape design realizzato nell’omonimo esclusivo quartiere dell’Olgiata nel Comune di Roma.

Il progetto vuole caratterizzare con stile e informalità mediterranea l’outdoor di circa tremila metri quadrati della Villa e delle sue pertinenze.
L’uso delle bordure cespugliate con essenze di perovskya, phillyrea, lentisco e buddleja ha permesso di creare una zonizzazione concreta ma architettonicamente elastica, così da sfumare le sotto-aree e la loro caratterizzazione e funzionalità.

l’hardscape e i percorsi pedonali si generano e si adattano alle curve create dalle bordure. La morbidezza è la parola d’ordine di un design del verde che vuole e deve contrapporsi e bilanciare le linee nette e decise dei volumi architettonici.

Anche a livello altimetrico si vanno a connettere le differenti quote del complesso mediante variazioni morbide del terreno  affidate quasi esclusivamente ad ampie sezioni di prato inglese che va anche ad avvolgere le zone che restano libere, delimitate dalle bordure di macchia mediterranea.

La piscina e i suoi gazebo annessi sorgono a sud-ovest della Villa, in una quota inferiore all’edificio principale, resa visibile dall’ingresso principale dell’abitazione ma protetta da essenze di Canfora e Lagerstroemia che commiste ai cespugli donano colore e vivacità.

Il settore più basso a livello altimetrico, sorge nella zona nord-ovest ben esposto alla luce solare è destinato ad un ampio impianto fotovoltaico, circondato da un prato rustico di minore manutenzione, reso quasi totalmente invisibile alla vista dalla villa e dalla piscina grazie ad una corretta progettazione dei declivi anch’essi cespugliati.

Le essenze arboree già presenti sul complesso sono state quasi tutte recuperate e valorizzate a partire dagli storici Olivi, dalle Magnolie e dal caratteristico albero di Feijoa vicino all’ingresso dell’abitazione.
In aggiunta al comparto arboreo originario sono state previste anche piante di Corbezzolo agli ingressi pedonale e carrabile, oltre ai tre simbolici cipressi d’ispirazione toscana, cari alla committenza dell’Olgiata Garden.

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*** NEWS *** Nike Country House

Nike Country House dove il verde vuole essere padrone della scena e imporsi in modo scenografico, abbracciando l’intero casale e i suoi numerosi annessi.

L’area di progetto totalmente car free, è composta da numerose strutture adibite a svariate attività: piccole suite, cucina esterna, veranda coperta per ricevimenti, eccetera.
Il progetto del landscape design è ideato per valorizzare queste strutture, oltre che generare nuovi spazi con caratteristiche uniche.

L’ingresso della tenuta, sul lato nord del casale principale si presenta subito con una pittoresca limonaia e successivamente con un esplosione di verde donato principalmente da un mix di prato rustico e profili cespugliati che delineano aree private coperte da aceri, che possono ospitare momenti di relax o piccoli spuntini celati e abbracciati dal verde.
Il lato a sud del casale presenta due strutture importanti per l’intero complesso, la veranda e la cucina esterna. Questi spazi sono stati concepiti come pavimentati totalmente per una migliore funzionalità, seppur circondati da fasce di verde con prato rustico o bordure, e verso sud con un bellissimo affaccio sulla piscina e sul panorama, parapettato da colonnine in stile rurale e da vasi rigogliosi di fiori.
La piscina che sorge ad una quota inferiore della veranda ancora più a sud di essa, si apre sul panorama ed è circondata dal verde con bordure cespugliate di macchia mediterranea e un morbido prato tappezzante fiorito sul lato lungo panoramico.
L’area a sud, al di sotto del complesso che si sfuma poi nel paesaggio è riservata ad un piccolo vigneto, che vanta una piccola ma eccellente produzione di vino proprio della Nike Country House.
Ad ovest del casale si sviluppa l’area più eclettica e culturale dell’intera tenuta, una serie di terrazzamenti coperti da pergole di rampicanti di vite sono destinati a vernissage o estemporanee di pittura e scultura, nonché altre attività culturali, per terminare scendendo verso sud in un ordinato e curato orto-giardino.

Tutto il complesso è circondato dal verde e abbraccia gli ospiti della country house toccando tutti e cinque i sensi. Le aree sopra descritte sono dotate di impianti sonori che diffondono musica rilassante che accompagna il comfort visivo e olfattivo della Nike Country House.

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*** NEWS *** Party Garden

Il landscape design del garden dell’omonima The Edge Luxury House,  nasce dalla fusione di caratteri tipici del giardino all’inglese in un contesto progettato in zone di interesse, tipiche del giardino all’italiana.

Il verde diventa un elemento di mediazione tra edificio e paesaggio.
L’apertura al panorama viene realizzata attraverso la presenza di belvedere e terrazze panoramiche, spazi progettati “all’italiana” sfumati però dalla presenza di bordi misti cespugliati, tipici del design “all’inglese”, che donano retrogusti informali, alla linearità generale del progetto.

La studiata confusione naturalistica dai bordi misti di ingresso, ha la doppia funzione di ammorbidire ed equilibrare le linee nette dell’edificio e allo stesso tempo – con il loro andamento decrescente – di svelare l’edificio ed enfatizzare il vialetto di ingresso, attirando il visitatore ad entrare.

La curiosità e la voglia di scoprire il giardino è un punto cardine del design del progetto il quale è composto da aree di interesse che attirano via via l’osservatore, il quale tenderà a muoversi scoprendo in modo graduale e naturale tutte le variegate aree focali del progetto:

-La terrazza panoramica verde ad ovest oltre ad occultare i parcheggi al di sotto di essa, ospita una scultura eclettica di arte moderna, creando paradossi estetici con lo stile naturalistico-formale del giardino
– Lo spazio sud, ospitante il solarium e la piscina apre al meraviglioso panorama piceno, diventa una piazza naturalistica che viene abbracciata e protetta dai due alberi di Celtis guardiani silenti e dalle bordure miste, oltre che dalle variegate colorazioni dei wildflowers tappezzanti, che variano di stagione in stagione.
– La piazza panoramica est, con un design formale, accoglie un ampio barbecue di design, punto d’interesse fondamentale in caso di feste e ricevimenti, una opera quasi scultorea che testimonia l’importanza della funzione che deve essere sempre legata all’estetica.

La necessità di scoprire il The Edge Garden, diventa sempre più coinvolgente via via che il visitatore si immerge nel progetto, fino a quando i più curiosi potranno godersi le numerose “nicchie” semi-nascoste, per godersi attimi di solitudine con il panorama e con il design della The Edge Luxury House

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*** NEWS *** The Edge Garden

Il landscape design del garden dell’omonima The Edge Luxury House,  nasce dalla fusione di caratteri tipici del giardino all’inglese in un contesto progettato in zone di interesse, tipiche del giardino all’italiana.

Il verde diventa un elemento di mediazione tra edificio e paesaggio.
L’apertura al panorama viene realizzata attraverso la presenza di belvedere e terrazze panoramiche, spazi progettati “all’italiana” sfumati però dalla presenza di bordi misti cespugliati, tipici del design “all’inglese”, che donano retrogusti informali, alla linearità generale del progetto.

La studiata confusione naturalistica dai bordi misti di ingresso, ha la doppia funzione di ammorbidire ed equilibrare le linee nette dell’edificio e allo stesso tempo – con il loro andamento decrescente – di svelare l’edificio ed enfatizzare il vialetto di ingresso, attirando il visitatore ad entrare.

La curiosità e la voglia di scoprire il giardino è un punto cardine del design del progetto il quale è composto da aree di interesse che attirano via via l’osservatore, il quale tenderà a muoversi scoprendo in modo graduale e naturale tutte le variegate aree focali del progetto:

-La terrazza panoramica verde ad ovest oltre ad occultare i parcheggi al di sotto di essa, ospita una scultura eclettica di arte moderna, creando paradossi estetici con lo stile naturalistico-formale del giardino
– Lo spazio sud, ospitante il solarium e la piscina apre al meraviglioso panorama piceno, diventa una piazza naturalistica che viene abbracciata e protetta dai due alberi di Celtis guardiani silenti e dalle bordure miste, oltre che dalle variegate colorazioni dei wildflowers tappezzanti, che variano di stagione in stagione.
– La piazza panoramica est, con un design formale, accoglie un ampio barbecue di design, punto d’interesse fondamentale in caso di feste e ricevimenti, una opera quasi scultorea che testimonia l’importanza della funzione che deve essere sempre legata all’estetica.

La necessità di scoprire il The Edge Garden, diventa sempre più coinvolgente via via che il visitatore si immerge nel progetto, fino a quando i più curiosi potranno godersi le numerose “nicchie” semi-nascoste, per godersi attimi di solitudine con il panorama e con il design della The Edge Luxury House

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*** NEWS *** Green Sunrise Garden

Il progetto del Green Sunrise Garden nasce per riqualificare l’outdoor di un casolare di nuova costruzione (progetto esterno non di nostra fattura), situato in un magnifico punto panoramico della campagna cuprense.
Il progetto si struttura su due fronti, il settore sud-est interessato da una buonissima illuminazione naturale e una favolosa vista panoramica, e il fronte nord-ovest più protetto e appartato.

Il lato sud-est del fabbricato è caratterizzato da ampie vetrate ed un portico, così da vantare un’area ombreggiata a ridosso dello spazio antistante che viene arredato da volumi regolari ospitanti erbe officinali e un piccolo estetico orto. I volumi sono perimetrati da muretti in pietra misto laterizio irregolari, riflettono la matericità delle pareti dell’abitazione e consentono la seduta.
La disposizione di questi orti volumetrici permettono di creare nei vuoti spaziali una sorta di piazzetta che vuole richiamare il contesto dei borghi rurali.

Nel lato est del giardino troviamo uno spazio alberato con cipressi e ulivi posizionati in ordine non regolare cosi da bilanciare l’equilibrio formale della piazzetta e degli orti del lato sud.
Questo spazio ombreggiato, funzionalmente e visivamente molto tranquillo è fiancheggiato ad est da una bordura irregolare di macchia mediterranea, che ospita essenze di lentisco, phillirea e perovskia blue spire. Poche essenze sapientemente abbinate dai botanici di Arte Verde Giardini, che affiancate alle specie di Verbena Bonariensis e di Buddleia conferiscono alla macchia mediterranea la facoltà di attrarre farfalle, le quali regalano tranquillo dinamismo a tutta l’area alberata.  

Il fronte nord-ovest è progettato con una funzione aggregativa. Essendo tale spazio non panoramico e meno illuminato del fronte principale, viene prevista una pergola francescana realizzata con pali di castagno atta ad ospitare una Vitis vinifera che permette la doppia funzione ombreggiante-estetica.

L’area ovest adiacente alla strada di ingresso viene resa architettonicamente più “fluida” alternando prati e siepi di bordura cosi da creare un filtro visivo con la strada pubblica.

Tutto il complesso architettonico e l’outdoor che circonda la residenza si trova ad un livello altimetrico più elevato rispetto alla strada di ingresso, per questo motivo il lato sud ed il lato ovest del giardino sono consolidati con muri di ingegneria naturalistica che vengono mimetizzati da una collezione di cespugli.
Proprio dal salto di livello sul lato sud, si genera un’area adibita a piscina che viene parzialmente circondata ed ombreggiata da ulivi ed essenze arboree mediterranee.
Quest’area che si trova ad un livello inferiore rispetto al giardino principale, viene connessa ad esso mediante tre scalinate realizzate con pali in legno e pedate rivestite da tappeto erboso, tutte circondate da macchia mediterranea e vivaci farfalle.

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